Zira
Essenza
Zira è un Isparaleth dalla forma insolita: non felina, ma quella di un esapode — sei zampe munite di piccole ventose, pelle squamosa rossastra, grandi occhi gialli. È senziente a pieno titolo, capace di linguaggio articolato, ma la sua capacità di parlare è vincolata alla magia: in ambienti dove il campo magico è soppresso — come ad Agata sotto l’incantesimo di abbattimento dei Pirati — può comunicare solo con versi e gesti, esattamente come Ristar non riesce a usare i suoi poteri nello stesso contesto.
Fuori dal campo di soppressione, o in prossimità di una runa del Continuum intatta, parla con voce propria, rolleando le erre in modo caratteristico.
Aspetto
Corpo esapode compatto, pelle coriacea e squamosa di colore rosso. Tre dita per zampa, ognuna con piccole ventose che le permettono di arrampicarsi su quasi qualsiasi superficie. Occhi grandi e gialli, visibili anche attraverso il suo schermo di mimetismo. Possiede una distorsione ottica naturale — una sorta di mimetismo che si addensa attorno al corpo come un velo, rendendola difficile da vedere. Quando viene accarezzata, la distorsione si dirada momentaneamente lasciando intravedere le squame.
Arco
Zira è la compagna di Ristar ad Agata e la aiuta a fuggire dalla fortezza nel momento della crisi con l’Ordine dei Drawosiani. Conosce passaggi segreti, porta messaggi, agisce in modo indipendente e intelligente. Collabora anche con Icore, che la usa come informatore sul campo.
La sua storia personale non è ancora stata narrata. Il fatto che non abbia forma felina — insolita per un Ispar — è un elemento che attende una spiegazione: da dove viene, come si è formata, perché ha scelto questa forma sono domande aperte destinate a trovare risposta in racconti futuri.
Relazioni
- Ristar: compagna affezionata, la chiama “piccola bestiaccia fumante”. Tra le due c’è fiducia profonda.
- Icore: collabora con lui su missioni di recupero. Riceve incarichi e li porta a termine con autonomia.
- Nibiru: la cita con rispetto (“Nibiru aveva ragione, come al solito”), segno di un’ammirazione o di un legame di stima.
Dove compare
- Racconti intrecciati - Diradando l’oblio cap. 5 Un destino strappato (protagonista accanto a Ristar)
- Racconti intrecciati - Diradando l’oblio cap. 6b Incroci a Ythia (presenza esterna, osservatrice)