Nibiru
Essenza
Nibiru è una figura istituzionale del Continuum e un Isparaleth del tutto insolita: è una chimera di due stirpi diverse di Ispar, metà discendente di Chrono e metà di un’altra stirpe. Questa doppia natura la rende fisicamente più grande degli altri Ispar e la distingue per percezione e visione strategica. È la reggente di Ythia, scelta dal Concilio dei Nove nel Parlamento della città proprio in virtù del suo legame alla stirpe di Chrono — che le conferisce un’autorità simbolica oltre che pratica.
Ha molta stima di Icore, ma i loro intrighi politici e le loro agende divergenti li tengono spesso a distanza.
Aspetto
Molto più grande degli altri Ispar — tanto da incombere su Icore e farlo indietreggiare di qualche passo con la sua sola presenza. Il suo viso è composto di due mezzi visi differenti, incastrati lungo la linea del naso: a destra pelo nero e occhio giallo, a sinistra pelo blu e occhio dal colore biancastro e inquietante. La divisione cromatica prosegue lungo la spina dorsale fino alla coda, striata di nero e blu. Alla luce, il viso deforme risulta ancora più spaventoso.
Ruolo
Reggente di Ythia per delega del Concilio. Formalmente convoca le riunioni del Continuum — anche se nella pratica è spesso Icore a muovere i fili. La sua posizione è di equilibrio tra le forze in campo: ha autorevolezza istituzionale, ma deve navigare le tensioni tra le fazioni.
Relazioni
- Icore: stima reciproca, ma le loro strategie li allontanano. Ha condiviso con lui riflessioni importanti sul tempo e sulla guerra.
- Zira: la cita come fonte affidabile (“Nibiru aveva ragione, come al solito”) — segno che le sue valutazioni circolano anche tra chi opera sul campo.
- Chrono: stirpe di appartenenza (per metà). Il legame genealogico è alla base della sua elezione.
Dove compare
- Racconti intrecciati - Diradando l’oblio cap. 6 Gli indizi dal passato (citata da Icore e da Zira)
- Racconti intrecciati - Diradando l’oblio cap. 6b Incroci a Ythia (citata da Zira)
Vedi anche
Ispar · Chrono · Continuum · Concilio dei Nove · Ythia · Icore · Zira