Teatro — Dialogo col derelitto

Forma

Dramma in tre atti. Testo teatrale.

Sinossi

Antarius compie un rito per evocare Nimorion, ma il dialogo rovescia progressivamente i ruoli: l’evocatore diventa l’interrogato, e l’evocato lo conduce verso una verità più inquieta. Il cuore del dramma è la scoperta che Antarius non è semplicemente l’uomo che credeva di essere, ma un costrutto di memoria incarnata.

Atti

  1. Il cerchio di cenere — Antarius compie il rito di evocazione. Arriva Nimorion.
  2. Le domande che non vuoi — Nimorion interroga Antarius a fondo. Le certezze di Antarius cominciano a crepare.
  3. La maschera che ricorda — Antarius scopre di non essere umano: è un costrutto di memoria. La scena si svuota.

Personaggi

  • Antarius — evocatore, poi evocato.
  • Nimorion — evocato, interrogatore, maschera.

Tema centrale

Identità, evocazione, memoria come costrutto. Chi è chi davvero? È un essere — o solo un’eco?

Chiusura

Nessuno è davvero reale, finché non sceglie chi essere.

— scritta sul muro, a scena vuota.

Fonte

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Vedi anche

Antarius · Nimorion · 03 - Temi · 05 - Incipit e Chiusure