Iskaroth
[L’Iskaroth] è un Ispar che ha perso la libertà. Vive per gli ideali di un altro. — Lessico
Iskaroth e Isparaleth caduto sono la stessa cosa — due modi di dire la stessa condizione. Un Ispar che ha perso la libertà non smette di essere ciò che era: porta ancora con sé la natura ispariana, ma non può più viverla. Vive per gli ideali di un altro, in servitù.
È il rovescio pauroso della libertà ispariana: il prezzo quando si cede al richiamo di un padrone, di una fede, di un imperativo estraneo. Il termine suona come un singolare che può farsi categoria: esistono Iskaroth, si diventa Iskaroth — la caduta è un processo, non un evento istantaneo.
Nota
Nel materiale pubblicato non compare ancora un personaggio esplicitamente chiamato Iskaroth. È una zona narrativamente fertile: un antagonista in transizione da Ispar a Iskaroth, o una figura già caduta che ricorda cosa significava essere libero.