METADATI ILLEGGIBILI

Icore guardava con apprensione la battaglia. Diomede era decollato dal piazzale dopo avergli detto una frase che non gli piaceva. La Piovra di Sototh aveva già agguantato le torri della città e ora stava cercando di sradicarle mentre altri Ispar le sciamavano attorno.
Yari si fermò sulla soglia spaventato. «Vieni dentro Icore! È pericoloso stare lì!»
Icore non aveva alcuna intenzione di perdersi quello spettacolo.
Diomede lanciò una salva infuocata proprio in uno degli occhi della Piovra che urlò il suo disappunto e sradicò alcuni palazzi da terra. Alcuni mattoni rotolarono fino a pochi passi da Icore.
«Sbrigati! Finirai schiacciato!» Yari non aspettò oltre e rientrò nel rifugio.
Icore si concentrò sul nemico e poi cominciò a sussurrare una litania.
Nyala atterrò sul piazzale ansimando, gli occhi ancora arroventati tirarono una fiammata. «È tosta questa! Punta dritta la città!»
Icore continuò la litania con sguardo sempre più severo.
La Piovra di Sototh cominciò a urlare. Un tentacolo arrivò sul piazzale a pochi passi da Nyala che decollò nuovamente battendo forte le ali.
Icore alzò la voce continuando il suo canto.
Diomede colpì di nuovo, seguito a ruota da Nyobe.

FINE INATTESA DEL DOCUMENTO