Imperius avanzò lentamente sulla passerella. Attorno a lui, tutte le direzioni, robot e umani sintetici lavoravano all’assemblaggio di Athanor.

Dall’interno faceva ancora più impressione la sua dimensione. Era probabilmente il più grande cantiere che avesse mai messo in piedi e sicuramente il più grande artefatto di sempre.

Non sarebbe riuscito a ricavare facilmente l’energia per tutto questo se in zona non ci fosse stato uno dei preziosissimi alberi della carne.

Diana lo aveva aiutato ancora una volta, anche adesso che non c’era più. Era comunque sempre lì a ricordargli che era fondamentale e che sapeva come fare la differenza. Lui invece? Lui avrebbe trovato il modo di raggiungere il loro folle obiettivo.

Da dietro un pilastro metallico sbucò un felino metallico.

«Eccoti, mi stavo chiedendo dove fossi.»

«Zadworx!»

«Come?»

«Zadworx!»

«Che significa?»

«Mi avevi chiesto se volevo un nome in particolare. Zadworx mi piace. Per te va bene?»

«Certo… Zadworx. Deve piacere a te!»

DOCUMENTO DANNEGGIATO